GLLI, firmati i Trattati di Amicizia con LITHOS e Austria

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GLLI: firmati i Trattati di Amicizia con LITHOS e il Grande Oriente d’Austria

18 settembre 2026 e.v.

La Gran Loggia Liberale d’Italia rafforza la propria rete di relazioni internazionali con la firma di due Trattati di Amicizia: il primo con LITHOS – Confederazione delle Logge, in Belgio, il secondo con il Grande Oriente d’Austria.

Due accordi distinti, nati da percorsi di conoscenza e confronto, che riconoscono una comune impostazione liberale, adogmatica e fondata sulla sovranità delle Logge.

Non si tratta soltanto di un atto formale. I Trattati definiscono un quadro stabile per favorire la conoscenza reciproca, la frequentazione delle Sorelle e dei Fratelli, gli scambi culturali e la collaborazione tra le rispettive Obbedienze.

Il Trattato di Amicizia con LITHOS

I rapporti tra la GLLI e LITHOS – Confederazione delle Logge hanno avuto origine alla fine del 2024 e si sono sviluppati attraverso incontri, comunicazioni e momenti di confronto sui rispettivi principi e modelli organizzativi.

LITHOS, istituzione fondata alla fine del 2006, riunisce Logge maschili, femminili e miste ed è caratterizzata da un’impostazione liberale e adogmatica.

La Balaustra del Gran Maestro uscente Luisa Ceravolo evidenzia le significative analogie tra le due istituzioni: la separazione tra Ordine e Riti, la sovranità delle Logge e una struttura confederale orientata alla gestione dei rapporti a livello nazionale.

Il Trattato, firmato il 21 giugno 2026, stabilisce, tra l’altro, il reciproco riconoscimento di sentimenti di amicizia fraterna e stima, la nomina di un Garante dell’Amicizia e l’impegno a favorire i contatti tra le rispettive Sorelle e Fratelli.

Sono inoltre previsti scambi culturali e di informazioni di interesse generale, insieme alla possibilità per le Logge di accogliere membri dell’altra Obbedienza nel rispetto delle rispettive norme.

Per la GLLI è stato nominato Garante dell’Amicizia il Fratello M. M., della RL Janus all’Oriente di Udine, che ha avuto un ruolo significativo nell’avvio e nello sviluppo dei rapporti con la realtà liberale belga.

Il Trattato con il Grande Oriente d’Austria

Il secondo accordo riguarda il Grande Oriente d’Austria, Obbedienza mista, liberale e adogmatica, con una struttura organizzativa che riconosce la sovranità delle Logge.

Il percorso è iniziato nel febbraio 2026, in occasione della partecipazione della Gran Maestra Luisa Ceravolo, insieme al Fratello Marco Galeazzi e alla Sorella Bona Finocchi, alle celebrazioni per il 65° anniversario della fondazione del Grande Oriente d’Austria.

Quell’incontro ha consentito di conoscere personalmente il Gran Maestro e alcuni rappresentanti dell’Obbedienza austriaca, ponendo le basi per la successiva definizione del Trattato.

Il documento sottoscritto a Forlì il 18 settembre 2026 e.v. prende il nome di Trattato d’Amicizia e Solidarietà.

L’accordo richiama valori comuni quali l’amore fraterno, la difesa dei diritti umani e della dignità umana, la ricerca della verità e il rispetto della libertà di coscienza, delle peculiarità culturali e storiche delle rispettive Obbedienze.

Il Trattato prevede inoltre lo scambio di informazioni sulle principali cariche istituzionali, la promozione di visite reciproche, la nomina di Garanti dell’Amicizia e la possibilità di sviluppare incontri e rapporti tra le Logge, sempre nel rispetto dell’autonomia delle rispettive strutture.

Per la GLLI è stata nominata Garante dell’Amicizia la Sorella A.T., della RL Corto Maltese all’Oriente di Forlì; per il Grande Oriente d’Austria il ruolo è affidato alla Gran Cancelliere Sorella R. B.

Relazioni internazionali fondate sulla reciprocità

I due Trattati esprimono una medesima impostazione: costruire relazioni internazionali attraverso il riconoscimento reciproco, il rispetto dell’autonomia delle singole Obbedienze e la possibilità concreta di incontro tra le persone e le Logge.

Nel caso di LITHOS, il Trattato prevede anche una riunione annuale destinata a dare continuità alla Convenzione, mentre il rapporto con il Grande Oriente d’Austria individua strumenti specifici per favorire visite, scambi e collaborazione.

È questa la dimensione che la GLLI intende sviluppare: non una rete costruita soltanto attraverso atti formali, ma relazioni capaci di tradursi in conoscenza, frequentazione e lavoro comune.

La stessa Balaustra con cui il Gran Maestro uscente ha comunicato la formalizzazione degli accordi sottolinea infatti l’auspicio che i Garanti dell’Amicizia possano mantenere vivi i rapporti e favorire future occasioni di incontro e di lavoro con le rispettive Sorelle e Fratelli.

Un nuovo capitolo per la GLLI

La firma dei due Trattati rappresenta dunque un ulteriore passaggio nel percorso di apertura internazionale della Gran Loggia Liberale d’Italia.

Da una parte il rapporto con LITHOS consolida un dialogo avviato già nel 2024; dall’altra, l’accordo con il Grande Oriente d’Austria apre una nuova relazione istituzionale nel contesto europeo.

Due percorsi differenti, accomunati dalla ricerca di un terreno comune nel quale autonomia, libertà di coscienza, sovranità delle Logge e confronto possano diventare principi concretamente vissuti nelle relazioni tra Obbedienze.

L’amicizia, in questo senso, non è soltanto una dichiarazione. È una pratica di conoscenza reciproca.

Ed è attraverso questa pratica che la GLLI intende continuare a costruire le proprie relazioni oltre i confini nazionali.

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