Buona Pasqua 2026 dalla Gran Loggia Liberale d’Italia
Il messaggio del Gran Maestro tra luce e rinascita
La Buona Pasqua della Gran Loggia Liberale d’Italia si apre in un tempo dal guscio duro come la pietra e dal colore del carbone. Pare che vi si sia addensato dentro ogni silenzio, ogni orrore, ogni scoppio di bombe, ogni ombra che morde i passi dell’uomo.
Eppure è proprio quando il nero si fa assoluto che la materia si spezza.

La rinascita, in questa Pasqua della Gran Loggia Liberale d’Italia, non è un rito rassicurante: è una ferita che si apre e diventa feritoia, un incendio di coscienza che rompe l’abominio dall’interno.
Lux in tenebris lucet et tenebrae eam non conprehenderunt.
La luce splende, non perché il buio svanisca, ma perché non può più contenerla.
Oltre la crosta di questo presente, la Gran Loggia Liberale d’Italia invita a restare vigili, a custodire la fiamma della ricerca e ad attraversare il tempo con consapevolezza.
Buona Pasqua dalla Gran Loggia Liberale d’Italia, nel segno del risveglio e dell’instancabile ricerca interiore.
— Il Gran Maestro
Gran Loggia Liberale d’Italia
Messaggio ufficiale di Buona Pasqua della Gran Loggia Liberale d’Italia a firma del Gran Maestro.


